La qualità della comunicazione

Vi siete mai chiesti quali sono le esigenze di una casa editrice seria? E quai sono le esigenze di autore emergente con buone potenzialità?

Non è una cosa complicata. È molto semplice. Una casa editrice seria mette a disposizione una buona comunicazione per non deludere gli autori e mette a disposizione una distribuzione in libreria pian piano secondo le possibilità.

Le esigenze di autore emergente con potenzialità sono quelle di avere comunicazione da parte della casa editrice sui suoi scritti. Se io autore emergente invio un’opera a una casa editrice devo sapere se è arrivata e come è stata valutata. Anche perché un’opera viene letta dalla prima pagina e se a pagina 10 non convince più, l’editor certamente non prosegue per le restanti. A quel punto usando il programma di posta elettronica invia un’email predefinita dicendo che il testo non rientra nei criteri di pubblicazione della casa editrice. Una cosa che non impiega più di 5 minuti tra lettura delle prime 10 pagine, invio email e archiviazione del manoscritto.

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Giri di parole… Navarra Editore

Scrivere è bello, ma quando l’argomento è così invitante e interessante, come quello proposto da Navarra Editore, non puoi non accettare la sfida.

Ho partecipato all’iniziativa “Giri di parole” con due racconti. Non più di tre racconti tra le 6000 e 18000 battute. Il tema è “io e gli altri”, un argomento interessante e stimolante che permette di dire tanto e in vari modi.

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Quando la pelle non ci separava… ci sono anche io

Ecco, altro giro altro regalo. Un mesetto fa ho inviato un altro dei miei brevi racconti per l’antologia di Perrone LAB (editore NON a pagamento) con tema “Il corpo” e ne è uscito un gradevole racconto erotico 🙂 . Lo hanno incluso. Il titolo è “Deve accadere”. Non mi ero mai cimentato con il genere, inoltre sono dovuto stare un po’ stretto… 3 cartelle sono poche per dare un contorno al tutto. Troppo in alcune occasioni, soprattutto per me che quando inizio a scrivere non mi fermo più 🙂 . Il titolo dell’antologia prende il nome dal miglior racconto della stessa che è “Quando la pelle non ci separava“.

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Truffe e pseudo case editrici

Non so nemmeno io bene perché sto scrivendo questo articolo, ma su Facebook ho ricevuto un messaggio da una truffatrice… Beh, sì una truffatrice. Non è nei miei contatti e mi ha scritto un messaggio congratulandosi di ciò che scrivevo. La mia bacheca e le mie informazioni non sono visibili a chi non è sulla mia lista contatti e visto che su Facebook non lascio le mie poesie o i miei racconti o in gruppi è chiaro che lei non ha mai letto nulla di me.

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Il gioco dei quindici… ci sono anche io

Anche questo mese sono in una antologia di Giulio Perrone LAB.

"Il gioco dei Quindici" edito da Giulio Perrone LAB

Quindici autori già reduci da pubblicazioni con questa casa editrice si sono conosiuti nel forum non ufficiale di LAB e hanno messo insieme il loro estro creativo tirando fuori una raccolta di 15 racconti, per l’appunto “Il gioco dei Quindici (in principio erano verbi)”.

L’idea è nata dall’amministratore del forum di undiciparole che ha pensato di mettere insieme quindici verbi (undici dal forum più qualcun altro) e farne scegliere uno a ciascuno di noi. Il mio è “Leggere”. La storia mi è venuta fuori in poco tempo, ma la versione definitiva è completamente diversa da quella iniziale, voglio dire per il modo in cui è scritta. La prima versione non mi piaceva tantissimo, così ho introdotto un po’ di voci narranti e ridotto il numero di personaggi. In realtà il racconto è il proseguimento de “Il distacco“, pubblicato inizialmente su Homo Scrivens e poi anche su questo blog, ma diciamo che il racconto non si conclude completamente. Come vi dicevo ho dovuto eliminare un paio di personaggi dalla storia in quanto la trama si spingeva verso il romanzo.

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Sospensione delle Tariffe Editoriali Ridotte

Riporto un articolo così com’è riguardo la grave situazione che colpisce i piccoli editori. Chissà se queste cose accadono solo in Italia… Sarei curioso di saperlo.

Tratto dal blog di Intermezzi Editore:

Dal 1 aprile 2010 non esistono più tariffe ridotte per spedire libri ad uso di editori e librai: questo grazie ad un decreto interministeriale (qua) del 30 marzo.

Fino al 31 marzo Intermezzi, come i suoi colleghi editori, grandi o piccoli che fossero, poteva spedire in tutta Italia pieghi e pacchi contenenti i propri libri secondo il seguente piano tariffario:

Pieghi di libro (omologati e prelavorati)
fino a 2 kg: 0,6655 €
da 2 a 5 kg: 2,0556 €

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La vera bellezza… ci sono anch’io

Qualche mese fa ho partecipato a un progetto di romanzo collettivo per conto di Boopen LED e in 15 autori siamo riusciti, tramite il nostro Book Coach Aldo Putignano, direttore editoriale di Boopen LED, a realizzare un buon risultato, almeno queste sono le parole del buon Aldo. In pratica siamo riusciti ad amalgamare molto bene i nostri differenti stili e siamo riusci a tirar fuori un’opera godibile, anche se è stata scritta a più mani.

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Napoli. Geografie del mistero… ci sono anche io

Prosegue il mio percorso letterario per quest’anno, non si spegne la mia passione per la scrittura e l’apprezzamento da parte di una casa editrice non a pagamento come lo è Giulio Perrone Editore e in particolare per il marchio LAB della medesima casa editrice. LAB è per l’appunto il laboratorio con cui l’editore scopre i nuovi potenziali scrittori. Continua a leggere “Napoli. Geografie del mistero… ci sono anche io”

In albergo… ci sono anche io

Nelle camere d’albergo, persino il tempo è in bilico, tra un viaggio e l’altro – muoversi sembra più dignitoso che fermarsi in un luogo cui non si appartiene, e che non si ha il tempo di fare proprio. Così, per quanto si sforzino (3, 4, 5 stelle), l’atmosfera, dovunque, è la stessa: alla fine, si bada sempre a non lasciare nulla di sé, tra le quattro pareti di una camera d’albergo. O a lasciarvi cose che non avrebbero un altro posto dove accadere, se non la nicchia discreta e subito dimentica della stanza di turno. Continua a leggere “In albergo… ci sono anche io”