
Il romanzo in questione merita quattro stelle piene. È piacevole, interessante e si lascia leggere, pagina dopo pagina. L’autore ha un certo modo di scrivere che mi piace e riconosco il bravo Jonathan Coe di “Questa notte mi ha aperto gli occhi”. Evitate come la morte, invece, “La pioggia prima che cada”. Non c’è un crescendo nella storia, è più o meno una storia di formazione, qualcuno, leggendo recensioni varie, dice: “In quel libro non succede nulla”. E invece sì. Succede la vita, quella che scorre sotto al naso giorno per giorno senza grandi eventi. Certo, nel testo ci sono alcuni “grandi” eventi, ma non voglio svelarli.
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