diario scrittorio: mercoledì, 14 marzo 2018

Quando mi capita di scrivere una storia, un romanzo, in particolare, all’inizio non ho idea di come esattamente evolveranno i personaggi, in quali scene si troveranno coinvolti. Ho solo un’idea che accompagna l’inizio della storia, un punto di climax, ovvero di massima tensione drammatica, e un finale.

Tutto ciò che lega le varie parti, i dialoghi, e tutto ciò che fa vivere il personaggio scena dopo scena, la sua storia pregressa, le decisioni che man mano prenderà, non mi sono note. Mi serve un po’ di tempo per familiarizzare con l’attore delle storia e con il suo modo di parlare. Se si tratta di una serie, invece, il personaggio già lo conosco, ma devo mettere in risalto qualcosa di lui che ancora non è stata evidenziata nei libri precedenti. Inoltre, devo familiarizzare con la storia anche se già conosco il personaggio.

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diario scrittorio: martedì, 16 gennaio 2018

Ecco, è da un po’ che non scrivo un articolo per questa mia rubrica.

Cosa sto scrivendo in questo periodo?

Il quarto volume della serie “Le parole confondono”. Serie che attualmente si compone dei tre volumi:

  1. Le parole confondono;
  2. Certe incertezze;
  3. I motivi segreti dell’amore.

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diario scrittorio: martedì, 1 agosto 2017

È tempo di estate… no, per me è tempo di scrittura.

Come ho già detto in precedenza, NON ho particolare voglia di andare in vacanza da qualche parte. Più che altro, se riesco a non soffrire il caldo, dopo aver passeggiato un po’, dopo aver letto, visto una serie TV, mi viene una voglia matta di scrivere. Di raccontare storie estive. Mi piacerebbe pubblicare una storia alla settimana. Chiaramente è improponibile perché non si può produrre davvero una buona storia in 7 giorni passando per tutto il processo di autoeditoria (editing, riscrittura, riletture varie, beta reading, realizzazione copertina, ebook e cartaceo) e… promuoverla?

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diario scrittorio: venerdì, 28 aprile 2017

Da quando ho pubblicato il mio ultimo romanzo non ho smesso di scrivere, correggere.

Ho fatto già la mia prima e completa revisione del terzo volume de “Le parole confondono” e, ora, sto affrontando il romanzo dei romanzi, quello che continuo a scrivere in rarissimi momenti di pausa. Sono passati già sei anni da quando l’ho cominciato.

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diario scrittorio: venerdì, 3 marzo 2017

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Oggi abbondiamo. Quarto articolo in una settimana.

Mentre si avvicinerebbe la data di pubblicazione mi ritrovo impegnato a scrivere? Diciamo che ho fermato le scritture da forse due settimane. Ero preso a portare avanti il quarto volume de “Le parole confondono“, stavo editando il terzo mentre attendevo il responso sul mio romanzo, le note su cui lavorare.

Mi sono dovuto fermare per forza di cose. Come fare correzione, rilettura e scrittura insieme di tre universi distinti? Se si vuole andare al manicomio potevo anche continuare su questa strada, alternando un’ora a Sai correre forte, un’altra al terzo volume della serie e un’altra ancora al quarto.

Non avrei finito nemmeno in capo a un anno. Siamo prossimi alla pubblicazione e le energie vanno concentrate verso un unico sforzo e su un unico testo.

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diario scrittorio: mercoledì, 1 febbraio 2017

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So che con questa serie di articoli non attirerò lettori di blog, ma, in un certo senso, serve a me come sorta di diario parlante delle mie attività di scrittura e lettura.

Ieri ho finito la lettura di “Ophir – Codice vivente“, interessante testo del genere fantascienza. Il prossimo libro, lo inizierò in pausa pranzo, saranno i racconti del terzo volume della trilogia delle erbacce di Marco Freccero: La follia del mondo. Ora mi ci potrò dedicare per bene, anche perché la scrittura di Freccero è buona. Lo era con le sue tre precedenti raccolte di racconti e mi rifiuto di pensare che non sia altrettanto buona anche stavolta. Ho comprato il suo ebook su Amazon a scatola chiusa, perché, come ho detto, questo autore sa il fatto suo.

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diario scrittorio: martedì, 17 gennaio 2017

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Mentre ho ripreso a editare il nuovo romanzo, nome in codice SCF, ho preso anche a scrivere il quarto capitolo della serie “Le parole confondono”, che, per alcuni aspetti, si lega a SCF.

Perché non mi sto limitando a editare SCF, oppure il terzo capitolo della serie, visto che già è pronto? Perché ho concluso la seconda botta di editing e non posso riprendere immediatamente con la terza. Sì, serve la terza e ne serviranno altre, ma rimettersi subito sull’editing non aiuta a scovare più errori e cose da sistemare, anzi, sarà il contrario, più si va avanti e più le cose mi passeranno sotto al naso perché ce ne sono meno rispetto a prima, ma anche perché mi limiterò, senza che me ne renda conto, a sorvolare sulle parole, visto che la storia già la conosco.

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diario scrittorio: lunedì, 19 dicembre 2016

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Oramai la fine dell’anno è prossima e, come già immaginavo, non sono riuscito a pubblicare per Natale il mio nuovo romanzo. Perché puntavo al Natale? Perché magari essendo pubblicazione nuova e visto che qualcuno si concede qualche acquisto in più per questo periodo avrei, forse, dico forse, potuto avere un leggerissimo riscontro in più. Magari pubblicizzo un po’ quella bella creatura di “Certe incertezze” che è passata completamente in sordina.

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diario scrittorio: mercoledì, 30 novembre 2016: #NaNoWriMo2016

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Anche quest’anno ho portato a termine il mio #NaNoWriMo e, quindi, concluso, in due anni, il terzo volume de “Le parole confondono“.

Ecco, mi ero inceppato sul finale e non è detto che non vada riscritto. Cosa non va riscritto in una bozza? Eh, sì, perché è la prima bozza. Quella completa, ma è la prima, chissà quanti strafalcioni e cose da sistemare ci saranno. E che ve lo dico a fare? 🙂

E il finale… Il finale va migliorato, un bel po’, forse.

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