I libri per l’estate, da chi li ha letti

(c) Riccardo Bonuccelli
(c) Riccardo Bonuccelli

Non ne pubblicizzerò 50 e non li tirerò fuori a caso da best seller (o bestseller che dir si voglia) o consultando alcune vecchie classifiche viste da qualche parte. Non parlerò solo di autori noti, non coinvolgerò solo case editrici e, soprattutto, parlerò di libri che io ho letto. Non parlerò nemmeno di libri pubblicati quest’anno. Nessuno mi paga per vedere recensito e pubblicizzato il proprio libro. Questo articolo nasce di mia spontanea iniziativa nei confronti della buona lettura.

Vi farò un elenco di libri che mi sono piaciuti e che vanno bene da leggere sempre e magari non specificamente sotto l’ombrellone, ma che vanno comunque tenuti presenti per le vostre prossime letture. Vi indicherò la mia recensione.

Continua a leggere “I libri per l’estate, da chi li ha letti”

Lungo, corto, leggibile, illeggibile… romanzi e dimensioni

(C) dhester at Morguefile
(C) dhester at Morguefile

È cosa nota che un libro di certe dimensioni spaventa sempre. Certe dimensioni… ma si parla di libri o di apparati genitali maschili?

A volte il richiamo al concetto di lunghezza spinge a fare certi pensieri, no? Ci si confonde… si pensa al numero di centimetri/pagine.

Ironia a parte, la confusione potrebbe venire fuori quando un libro non è un granché, eppure mi sono messo a studiare e ho visto che uno dei libri più letti del pianeta arriva quasi a 600 pagine. Più letto, ma anche più vomitato.

Continua a leggere “Lungo, corto, leggibile, illeggibile… romanzi e dimensioni”

Amazon giunge a Giuntialpunto

Libreria "Giunti Al Punto"
Libreria “Giunti Al Punto”

Per chi non ne fosse al corrente, le librerie Giunti Al Punto, dell’editore Giunti, fecero un accordo con Amazon. Si prevedeva che nelle 173 librerie “Giunti Al Punto” dislocate in tutta Italia si potessero comprare i vari modelli di Kindle, inoltre, sulle librerie on-line dell’editore si potevano raccogliere ulteriori punti per ulteriori vari sconti.

Sul sito Amazon.it e su GiuntiAlPunto.it l’accordo preciso.

Continua a leggere “Amazon giunge a Giuntialpunto”

Il dettaglio… chiamato marketing

(CC) by Andrea Ciambra. Immagine non modificata: licenza.
(CC) by Andrea Ciambra. Immagine non modificata: licenza.

Il dettaglio più banale e sconvolgente per un libro di narrativa si chiama marketing, anzi strategia di marketing. Ci sono corsi appositi per farti diventare un buon ambulante.

Sì, devi essere al pari di un venditore ambulante che passa per piazze, vicoli, stradine e spiagge e urla: “Cocco! Cocco bello, volete il cocco? Fresco e dissetante!”.

D’estate fa caldo e il cocco fresco è piacevole, oltre che buono e salutare.

Continua a leggere “Il dettaglio… chiamato marketing”

non leggere fa bene alla salute

"Cien anos de soledad"

(CC) Rosy: nessuna modifica dell’immagine: licenza

Articolo ispirato a quello di Marco Freccero sul perché non si legge.

Perché mai uno dovrebbe leggere se oggi ci sono così tante fiction italiane che vogliono insegnarti qualcosa e che vogliono farti la morale, intrattenerti? Una mia zia diceva che guardava una certa fiction in TV perché così ogni sera stava lì a piangere. Ecco, vedi. Perché devi leggere se puoi piangere ed emozionarti davanti a un capolavoro italiano?

Continua a leggere “non leggere fa bene alla salute”

Il dovere di uno scrittore è: LEGGERE

(c) Riccardo Bonuccelli
(c) Riccardo Bonuccelli

Chi ha detto che uno scrittore deve solo scrivere? Quale scrittore potrebbe essere tale se non leggesse molto o se non leggesse affatto?

Il dovere di tutti, per quanto possibile – mi rendo conto che in alcuni casi ci sono ben altri doveri – è quello di leggere, se poi si vuol essere letti allora è decisamente fondamentale leggere, leggere e leggere e solo dopo scrivere.

Questa estate mi sono dedicato a più libri del solito.

Continua a leggere “Il dovere di uno scrittore è: LEGGERE”

Lunedì 14 luglio alle 19, il #BookMOB

portalba
(c) Andrea Damiati / Flickr

Un evento nella Città Stuprata, dove vengono punite le persone sbagliate.

Appuntamento Lunedì 14 luglio alle ore 19 a Port’Alba, Napoli, per protestare contro lo smantellamento di un pezzo di cultura e di storia della città. Si protesterà con un semplice flashmob in cui si porterà un libro magari acquistato a Port’Alba e ce lo si scambierà nella forma più divertente del bookcrossing il BOOKMOB, per mostrare a chi di dovere che quella strada è un pezzo di storia di ciascuino viva a Napoli e non la si può vedere ridotta a un parcheggio o una piazza della camorra. Si chiede con questo semplice atto di trovare una soluzione diversa per far coincidere legalità e cultura, perché senza la seconda manca anche la prima.

Portate poi un casco o meglio ancora, per chi lo avesse, un elmetto (di quelli usati per l’edilizia) in segno di protesta per la morte assurda e ingiusta di Salvatore! Continua a leggere “Lunedì 14 luglio alle 19, il #BookMOB”

Non le facciamo queste cose!

(c) Damiao Santana / Flickr
(c) Damiao Santana / Flickr

Dopo essere passato a leggere libri attraverso l’ebook circa 3 anni fa, ogni qualvolta mi trovo di fronte un libro cartaceo mi sento un po’ spaesato. I caratteri sono troppo piccoli, il rapporto tra qualità, prezzo e numero di pagine è sproporzionato e non puoi scegliere tra vari libri da portarti appresso nel caso ti senta ispirato da più testi.

Continua a leggere “Non le facciamo queste cose!”

Quali sono i migliori autori italiani autopubblicati in rete?

È da una settimana che Wired si chiede quali sono i migliori autori italiani autopubblicati in rete. Tutti prima o poi parlano di questo argomento. Tutti tutti.

Il selfpublisher è la persona che diventa editore di se stesso adoprandosi da sé per realizzare copertina/book trailer/editing/correzione di bozze/realizzazione ebook/realizzazione cartaceo/marketing per un testo. Dove ciascuna di queste attività può essere fatta davvero in proprio se si hanno le giuste conoscenze dell’argomento. Tutti possono fare ebook, anche con un solo clic se è il caso, ma tra un ebook fatto con un clic e uno confezionato a dovere ce ne passa 😉 , ma andiamo oltre. Il selfpublisher, se non è un esperto editor, non può fare altro che pagare/trovare un bravo/esperto editor e vedere così il suo testo migliorare; se non sa fare una copertina la deve comprare. E una brutta copertina inficia le vendite dell’ebook/libro come anche un testo poco curato, ecc… ecc…

Continua a leggere “Quali sono i migliori autori italiani autopubblicati in rete?”

Fare domande…

Alcatraz Island
Alcatraz Island (Photo credit: Wikipedia)

Ho notato che fare domande non è da tutti e chi le fa resta sempre con il dubbio di averle davvero fatte.

Commentare non è da tutti e chi commenta ha il dubbio di aver davvero commentato.

E così si avvicina l’estate, mentre il mio amico Giovanni resta imprigionato nella prigione di Alcatraz io sono qui che do libero sfogo alle associazioni di idee così da far venir altri dubbi a chi giunge per caso qui. Che avrà mai voluto dire? Ma di che parlava quell’articolo? Non mi piace usare il termine “post” per dire articolo, visto che è decisamente scorretto.

Continua a leggere “Fare domande…”